Operazione di Spondilolistesi: indicazioni, rischi e ruolo del Neurochirurgo Vertebrale
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Spondilolistesi: perché la differenza tra Neurochirurgo Vertebrale e Ortopedico può cambiare la cura - La spondilolistesi è una delle patologie vertebrali più sottovalutate nelle sue conseguenze neurologiche. Molti pazienti arrivano alla visita con una diagnosi generica: “scivolamento vertebrale”. Ma la vera domanda non è solo quanto è scivolata la vertebra.

La domanda corretta è:
👉 Cosa sta succedendo ai nervi?👉 Il midollo o le radici nervose sono compromesse?👉 Qual è il rischio evolutivo nel tempo?
Ed è qui che cambia radicalmente il punto di vista tra un neurochirurgo vertebrale e un semplice ortopedico vertebrale.
Cos’è la Spondilolistesi
La spondilolistesi è lo scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante. Colpisce più frequentemente il tratto lombare, soprattutto L4-L5 e L5-S1.
Può essere:
degenerativa (più frequente dopo i 50 anni)
istmica (difetto dell’arco vertebrale)
traumatica
congenita
Ma ciò che conta davvero è questo:
Lo scivolamento è un problema meccanico o neurologico?
Perché la Spondilolistesi è (anche) una patologia neurologica
Quando una vertebra scivola, può:
comprimere le radici nervose
ridurre lo spazio del canale vertebrale
alterare la stabilità dinamica
creare sofferenza neurologica progressiva
I sintomi più frequenti:
lombalgia persistente
dolore irradiato alla gamba (sciatalgia)
formicolii
debolezza muscolare
instabilità nella deambulazione
Un neurochirurgo vertebrale non valuta solo l’osso.
Valuta:
✔ lo stato delle strutture nervose✔ la qualità del canale vertebrale✔ la sofferenza radicolare✔ il rischio di danno neurologico nel tempo
Neurochirurgo Vertebrale vs Ortopedico Vertebrale: la Differenza che Conta
Questa è una distinzione fondamentale, spesso poco spiegata ai pazienti.
L’ortopedico vertebrale
ha formazione centrata sul sistema muscolo-scheletrico
si concentra sulla componente meccanica
valuta stabilità e allineamento
Il neurochirurgo vertebrale
è formato sulla chirurgia del sistema nervoso
opera quotidianamente su midollo e radici nervose
affronta la patologia vertebrale partendo dalla protezione neurologica
gestisce complicanze neurologiche complesse
Quando la spondilolistesi comporta compressione nervosa significativa, la competenza neurologica diventa determinante.
Non è una questione di “meglio o peggio”.
È una questione di prospettiva clinica.
La mia gestione della Spondilolistesi
Nel mio approccio clinico la spondilolistesi non è mai una diagnosi isolata.
È parte di un equilibrio più ampio che coinvolge:
biomeccanica
stabilità
dinamica segmentaria
stato neurologico
storia evolutiva del paziente
Il mio metodo MTS si basa su tre pilastri:
1️⃣ Valutazione neurologica avanzata
Non mi fermo all’imaging statico. Valuto sintomi, progressione e rischio nel tempo.
2️⃣ Indicazione chirurgica solo quando realmente necessaria
Non ogni spondilolistesi deve essere operata. Molti casi possono essere monitorati.
3️⃣ Chirurgia mirata e personalizzata
Quando l’intervento è indicato, l’obiettivo è:
decomprimere le strutture nervose
stabilizzare in modo corretto
preservare il più possibile l’equilibrio biomeccanico
Non esiste una tecnica standard per tutti.
Esiste la tecnica giusta per quel paziente.
Quando Operare una Spondilolistesi?
L’intervento viene preso in considerazione quando:
il dolore è persistente e resistente alle terapie conservative
vi è deficit neurologico
la qualità di vita è compromessa
la progressione radiologica è significativa
La decisione non si basa solo sul grado di scivolamento.
Si basa sulla sofferenza neurologica reale.
Visite in tutta Italia: accesso a valutazione altamente specialistica
Un altro elemento distintivo del mio lavoro è l’accessibilità.
Effettuo visite specialistiche in diverse città italiane, per permettere ai pazienti di accedere a un consulto neurochirurgico vertebrale senza doversi necessariamente spostare lontano dalla propria regione.
La patologia vertebrale non dovrebbe essere gestita con approssimazione o ritardi.
Una valutazione specialistica corretta può cambiare completamente il percorso terapeutico.
La Spondilolistesi non è solo uno “scivolamento”
È una condizione complessa che può evolvere.
Scegliere il professionista corretto significa scegliere la prospettiva corretta:
solo meccanica oppure
neurologica e biomeccanica integrata
E questa differenza può incidere direttamente sul risultato clinico.
FAQ – Spondilolistesi
La spondilolistesi è sempre da operare?
No. Molti casi possono essere monitorati o trattati conservativamente.
Il grado di scivolamento determina automaticamente l’intervento?
No. Conta la sintomatologia e la compromissione neurologica.
Chi è più indicato per valutare una spondilolistesi con sciatalgia importante?
Quando è presente sofferenza radicolare significativa, la valutazione di un neurochirurgo vertebrale è particolarmente indicata.
La spondilolistesi peggiora sempre nel tempo?
Non necessariamente. Alcune forme restano stabili per anni.

























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